« Ghjurnate di Corte 2026 : la Sicile propose une coopération permanente entre nations méditerranéennes »

(Corsicainfurmazione.org, Unità Naziunale, Publié le 13 aout 2026) À l’issue des 44e Ghjurnate Internaziunale di Corti, l’association sicilienne Sicilia Catalunya réaffirme sa solidarité avec Nazione et son soutien au droit du peuple corse à décider de son avenir.

Sa délégation participe à la rencontre aux côtés de représentants de plusieurs peuples sans État ou engagés dans des démarches d’autodétermination, notamment de Sardaigne, Catalogne, Bretagne, Kanaky, Kabylie, Guyane, Martinique, Guadeloupe et Comores-Mayotte.

Sicilia Catalunya établit une distinction nette entre autonomie et autodétermination. Selon l’organisation, une autonomie accordée par un État et susceptible d’être modifiée unilatéralement par celui-ci ne garantit pas une véritable capacité de décision politique. Elle établit ce parallèle avec la situation sicilienne, estimant que l’autonomie spéciale de la Sicile a progressivement perdu une partie de sa capacité à assurer une réelle maîtrise politique.

Le communiqué insiste également sur quatre axes considérés comme indissociables : la langue, la terre, l’économie et la maîtrise des ressources. La défense de la langue est présentée comme une condition de la continuité historique et de l’identité nationale, tandis que le contrôle du territoire, de l’énergie, des infrastructures, des ressources naturelles mais aussi du crédit et des investissements est présenté comme essentiel à l’indépendance économique.

L’organisation affirme ainsi partager avec Nazione une conception de la défense nationale qui dépasse la seule question institutionnelle. Elle refuse que l’identité corse soit réduite à une dimension folklorique ou régionale et considère que la langue, la culture, la terre, l’économie et la représentation politique forment un même front de défense.

Sicilia Catalunya propose de prolonger les liens noués à Corte par la création d’une « Rete Permanente di Cooperazione » entre les nations historiques de la Méditerranée, réunissant notamment la Corse, la Sicile, la Sardaigne. L’organisation envisage également un « Laboratorio Mediterraneo » destiné à développer des initiatives culturelles, des échanges entre jeunes, des projets européens communs et un dialogue institutionnel durable.
Jean Rossi

COMUNICATO STAMPA DI “SICILIA-CATALUNYA A.P.S.” – LE 44^ GHJURNATE INTERNAZIUNALE DI CORTE –

Solidarietà e piena condivisione della lotta diNAZIONEper il diritto del popolo corso a decidere del proprio futuro Palermo, 11 agosto 2026 Una delegazione di Sicilia Catalunya ha partecipato alle 44^ Ghjurnate Internaziunale di Corte, appuntamento internazionale che riunisce da decenni i movimenti dei popoli senza Stato e le organizzazioni che rivendicano il diritto all’autodeterminazione dei propri territori. La presenza siciliana si è inserita in un confronto che ha visto riunite, insieme ai fratelli corsi, rappresentanze provenienti da Sardegna, Catalogna, Bretagna, Guyana, Martinica, Comore-Mayotte, Guadalupa, Kabilia, Kanaky-Nova Caledonia e da altri popoli che condividono la volontà di difendere la propria identità nazionale, la propria terra e il diritto a decidere liberamente del proprio futuro.

Sicilia Catalunya esprime la propria piena condivisione della linea politica e della lotta di NAZIONE, riconoscendo nella resistenza del popolo corso una battaglia che riguarda non soltanto la Corsica, ma tutti quei popoli che ancora oggi non dispongono pienamente del diritto di autodeterminarsi. La nostra partecipazione a Corte ha rafforzato la convinzione che l’autonomia, quando è concessa e modificabile unilateralmente dallo Stato, non può essere confusa con l’autodeterminazione. Essa rischia di trasformarsi in una forma di dipendenza politica, nella quale le decisioni fondamentali continuano a essere assunte altrove. È una questione che riguarda direttamente anche la Sicilia, la cui autonomia speciale, nata da una precisa vicenda storica e politica, è stata progressivamente svuotata nella sua capacità di rappresentare una reale sovranità decisionale del popolo siciliano.

LA LINGUA, LA TERRA, L’ECONOMIA

Sicilia Catalunya condivide inoltre la centralità attribuita dalla lotta corsa alla lingua, alla cultura e all’identità nazionale. La difesa della lingua non è una semplice questione culturale: è difesa della memoria, della continuità storica e della possibilità stessa di un popolo di riconoscersi come tale. Allo stesso modo, la difesa del territorio deve essere posta al centro di qualsiasi progetto politico. La Sicilia, come la Corsica e la Sardegna, non può essere considerata uno spazio disponibile alle decisioni e agli interessi economici provenienti dall’esterno. Terra, energia, ambiente, risorse naturali e infrastrutture devono essere strumenti dello sviluppo dei nostri popoli e non occasioni di sfruttamento da parte di interessi esogeni. Particolare attenzione deve essere rivolta anche al sistema bancario e al credito. Come emerso nel confronto internazionale di Corte, il controllo delle strutture finanziarie rappresenta un elemento decisivo per l’indipendenza economica e sociale di un territorio. Una comunità che non controlla il proprio credito, i propri investimenti e le proprie risorse economiche rischia di rimanere dipendente da decisioni prese fuori dal proprio territorio.

CONNAZIONE Sicilia Catalunya ha voluto esprimere a Corte la propria vicinanza politica e umana ai militanti e agli esponenti di NAZIONE, condividendo la loro determinazione nella difesa della Corsica, della sua identità e del diritto del popolo corso a decidere del proprio destino. Il percorso della Corsica dimostra quanto sia importante non accettare una trasformazione dell’identità nazionale in una semplice identità folkloristica o regionale. Il popolo corso non deve essere ridotto a « francesi isolani ». La tutela della lingua corsa, della terra, della cultura, dell’economia e della rappresentanza politica costituisce un unico fronte di difesa nazionale. Sicilia Catalunya considera questa battaglia parte di una più ampia solidarietà tra i popoli del Mediterraneo e d’Europa che rivendicano il diritto di esistere politicamente secondo la propria storia e la propria volontà.

SICILIA, CORSICA, SARDEGNA E GLI ALTRI POPOLI SENZA STATO

Da Corte emerge ancora una volta una consapevolezza di fare sempre più comunità tra i popoli che hanno analoghe condizioni ed aspirano ad autonoma gestione politica, amministrativa, economica e sociale ed è proprio in tale direzione che “Sicilia-Catalunya A.P.S.” ha proposto la costituzione di unaRete Permanente di Cooperazionetra le Nazioni Storiche del Mediterraneo, aperta alla Corsica, alla Sicilia, alla Sardegna, alla Catalogna e a tutte le realtà che condividono questi valori.Un Laboratorio Mediterraneoper promuovere iniziative culturali, scambi tra i giovani, progetti europei comuni e un dialogo istituzionale stabile.

CORSICAINFURMAZIONE.ORG
Retrouvez-nous aussi sur Telegram
Actualités, archives, dossiers historiques et publications relayés directement sur votre téléphone.
Rejoindre le canal Telegram →
bandeauribelluteeshirt (1)

Produits à partir de 13e